Multi-T Gestione multidisciplinaredella patologia trombotica: dalla diagnosi precoce alla continuità assistenziale

congressi medici napoli

Il Tromboembolismo Venoso (TEV) si presenta come un problema di salute pubblica molto comune nella popolazione occidentale: la Trombosi Venosa Superficiale (TVS) in particolare ha una prevalenza che varia dal 3% all’11%, l’incidenza non è mai stata stimata con precisione ma è notevolmente più elevata della Trombosi Venosa Profonda (TVP) (1-2 nuovi casi/1000 abitanti/anno) e dell’emboliapolmonare (EP). I fattori di rischio sono l’immobilità prolungata, interventi chirurgici, traumi, obesità, uso di contraccettivi orali e malattiecroniche.

Il progetto MULTI-T si propone di affrontare il Tromboembolismo Venoso (TEV) con un metodo integrato e multidisciplinare, che unisce le competenze di diverse figure professionali per una gestione completa e condivisa della patologia. Questo approccio multidisciplinare permette di combinare competenze complementari, garantendo una diagnosi tempestiva e un trattamento appropriato ed efficace basato sulle più recenti evidenze scientifiche. Lavorare in sinergia significa anche migliorare la comunicazione tra ospedale e territorio, assicurando continuità delle cure e monitoraggio costante del paziente. I percorsi condivisi sviluppati all’interno di MULTI-T puntano a ottimizzare l’uso delle risorse sanitarie, ridurre le complicanze legate alla TEV come la progressione a trombosi venosa profonda o embolia polmonare, e migliorare la qualità della vita del paziente. Il progetto coinvolge figure professionali diverse — rappresentanti regionali, specialisti ospedalieri e territoriali e medici di medicina generale, — con l’obiettivo di costruire percorsi di assistenza condivisi, personalizzati e basati sull’evidenza.

Con il contributo non condizionante di